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Ghiaccio nelle relazione tre l`Europa e la Russia inizia a scioglersi

A Mosca si e` tenuta la riunione congiunta del Club Europeo parlamentare russo e dell'Associazione del business europeo (AEB). Incontro tematico è stato dedicato al 20 ° anniversario della entrata in vigore dell'Accordo di partenariato e di cooperazione (APC) tra l'UE e la Russia ed e` stato intitolato: "Prospettive di rapporti economici tra la Federazione Russa e i paesi europei".

All'evento hanno partecipato membri del Club Europeo, senatori e deputati russi, ambasciatori dei paesi europei, rappresentanti di AEB e esperti, tra i quali: Oleg Morozov, membro del Comitato per gli affari internazionali del della Camera alta del parlamento russo, Alexey Gromyko, direttore dell'Istituto Europeo di RAN, Armen Oganesyan, caporedattore della rivista la "Vita Internazionale», Vladislav Maslennikov, Vice capo del Dipartimento di cooperazione europea del Ministero degli esteri della Federazione Russa, Alexander Shokhin, Presidente dell'Unione di industriali e imprenditori russi, Frank Schauff, Direttore Generale di AEB, Marcus Florian EDERER, l'Ambasciatore dell'Unione Europea in Russia, Patrick Franzen, incaricato d'affari Svizzeri dell`Ambasciata Svizzera in Russia.

In seguito alla sessione principale sono state intervistate una serie di personalita`di rilievo sia europee che russe in merito ai temi trattati, tra queste anche il Presidente di Confindustria Russia, Ernesto Ferlenghi. Egli ha commentato che "Nel contesto di attuali sviluppi noi comprendiamo l`importanza e supportiamo pienamente la nuova politica industriale della Federazione Russa, il perno della quale e` la localizzazione di produzione sul territorio nazionale. L`aumento delle esportazioni italiane in Russia del 25 % nei primi 10 mesi del 2017 crea un in nuovo potente stimulo per l`attivita` imprenditoriale nel mercato storicamente assai vicino alle imprese italiane". Secondo il Presidente di Confindustria Russia stabilita` politica, agivolazioni fiscali e creazione del valore aggiunto derivante dalla cooperazione bilaterale mutualmente vantaggiosa fingono da una solida base per l`incremento di sinergie e integrazione tra le aziende italiane e russe.