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Il mondo post-COVID

Il Presidente di Confindustria Russia» Ernesto Ferlenghi: La vita dopo la pandemia? Il momento migliore per progettare il proprio futuro.

"Oggi si sente spesso che la vita dopo il COVID non sarà più la stessa. Scopriamo su cosa si basa questa affermazione.

La possibilità di una recrudescenza della pandemia e l'emergere di nuovi pericolosi virus sono due rischi rilevanti per imprese e investitori. La situazione attuale spingerà le aziende a ricercare un contatto diretto con il consumatore finale, in modo da non dipendere da forniture provenienti da un altro paese i cui confini potrebbero essere chiusi a causa di misure di quarantena. In Russia tale meccanismo è già stato avviato: si tratta della “localizzazione”.

Un altro importante cambiamento nell'era post-COVID sarà la possibilità per la Russia di effettuare operazioni a distanza. Il lavoro da remoto è una pratica consolidata in Russia a partire da fine marzo, mentre in Italia i principi dello smart working (il cosiddetto “lavoro intelligente”, che combina il lavoro da casa e quello in ufficio) è stato introdotto da tempo: alla fine del 2019 erano 510 mila i dipendenti che lavoravano a distanza, un approccio che ha permesso alle imprese di risparmiare fino al 30% sull'affitto dei propri uffici.

Allo stesso tempo, il telelavoro, le numerose videoconferenze e i webinar hanno dimostrato l'importanza di temi come la sicurezza informatica e la digitalizzazione per l'autonomia e la continuità del business.
La pandemia ha inoltre cambiato il comportamento dei consumatori in tutto il mondo. Una tendenza importante durante la massiccia diffusione del coronavirus è stato il passaggio dal retail in-store all'e-commerce. Secondo uno studio di Data Insight, il mercato annuale dell'e-commerce in Russia ha generato nel 2019 un fatturato di circa 30 miliardi di dollari (1,8% del PIL del Paese, con una crescita del 30% rispetto al 2018).

Infine, la pandemia ha fatto emergere la fragilità del sistema sanitario di molti paesi, nonché la necessità di attuare riforme. L'importanza della ricerca in ambito di virologia, genetica, biomedicina e la corsa alla ricerca di nuovi vaccini dimostrano che la nostra era è marcata da una vera e propria “rivoluzione biologica”, ma anche dalla presa di coscienza sulla necessità di adottare nuove misure anticrisi. In questo ambito è molto interessante confrontare l'esperienza russa e quella mondiale.

Mentre la Germania ha introdotto le prime misure di sostegno 8 giorni dopo la scoperta della centesima persona infetta, la Francia dopo 12 giorni, gli Stati Uniti dopo 15 e l'Italia solo dopo 23, in Russia la centesima persona infetta è stata individuata il 17 marzo, e già il 25 marzo il presidente del Paese ha presentato il primo pacchetto anticrisi.
Auspico che la semplificazione e l'accelerazione di questo processo a livello nazionale continuino ad essere elementi chiave anche per il futuro.

In conclusione, vorrei sottolineare che i momenti di crisi non creano solo ostacoli. Al contrario: possono e devono essere percepiti come un trampolino di lancio per un'ulteriore crescita futura. Sono sicuro che la Comunità mondiale, il Business globale e tutti noi impareremo una lezione fondamentale da questa difficile situazione attuale.

https://iz.ru/1035685/ernesto-ferlengi/vid-na-post-covid