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Imprenditore italiano: la nostra economia subirà gravi perdite a causa del coronavirus

Ernesto Ferlenghi, Presidente di Confindustria Russia, ha spiegato a Baltnews il motivo per cui l'Italia subisce perdite a causa del nuovo coronavirus.

"C'è una certa preoccupazione in Italia, dato che nessuno capisce quanto durerà. Finora, il numero di infetti e le regioni in cui il virus si è diffuso sono in crescita. È impossibile prevedere quando tutto questo finirà", ha annunciato Ferlenghi.

Ha aggiunto inoltre che le aziende che collaborano attivamente con la Cina sono state le prime a subire perdite, poiché le forniture dalla Cina sono state congelate.

Secondo Ferlenghi, il settore turistico dell'economia italiana ha subito danni significativi, che rappresentano circa il 13% del PIL italiano (circa 220 miliardi di euro). Circa 4 milioni di persone lavorano nel settore turistico: "il 70% delle prenotazioni alberghiere effettuate nei mesi di marzo, aprile e maggio sono state cancellate".

Inoltre, a seguito del coronavirus sono state annullate diverse conferenze e riunioni, che hanno causato perdite anche ai proprietari di hotel. L'epidemia ha portato anche alla chiusura di alcuni asili e scuole, non solo nel nord del Paese.

Le regioni dell’Italia settentrionale, Lombardia e Veneto, sono state le più colpite. Esse concorrono a formare il 40% del PIL italiano. "Queste regioni comprendono quelle che chiamiamo ‘zone rosse’, dove vivono 50.000 persone e che sono considerate ‘chiuse’: questo significa che in quelle zone non si può né entrare né uscire", ha aggiunto il presidente di Confindustria Russia.

Ferlenghi ha anche notato che il governo è riuscito a concordare un pacchetto di misure per risolvere la situazione nel Paese. Le autorità hanno deciso di stanziare circa 7 miliardi di euro per attuare tali misure.

La filiale russa di Confindustria, Confindustria Russia, è stata fondata nel 2015 per promuovere gli interessi degli ambienti economici italiani in Russia.

Quarantena in Italia

Lunedì 9 marzo il Presidente del Consiglio dei Ministri italiano Giuseppe Conte ha disposto l'estensione delle misure di quarantena, comprese le restrizioni alle riunioni pubbliche e agli eventi sportivi, nonché la chiusura delle scuole, su tutto il territorio nazionale a partire dal 10 marzo. In precedenza, le misure di quarantena erano state imposte solo nelle regioni settentrionali del paese.

Secondo i dati riportati dalla Protezione Civile italiana, al 9 marzo, le persone infette erano 9.172, 463 i morti, 724 i guariti e più di 700 i pazienti in terapia intensiva.
Domenica 8 marzo è stato segnalato che l'Italia è diventata il primo Paese al mondo in termini di mortalità causata da coronavirus. Secondo le statistiche, un caso su 20 ha esiti letali.

https://baltnews.ee/mir_novosti/20200310/1018395503/Italyanskiy-predprinimatel-nasha-ekonomika-poterpit-sereznye-ubytki-ot-koronavirusa.html